Blissfully Cinema sono lettere
d'amore scritte alla settima arte, facendo diventare i ricordi e i
pensieri di quanti vorranno partecipare il contenuto di questo sito.
Blissfully Cinema vuole creare
una topografia sentimentale del cinema, senza confini di tempo,
provenienza o genere, in cui ciascuno potrà costruire la propria
parte di mappa e sarà dall'insieme di tutti che vedremo nascere il
quadro.
Promotori di un cinema senza
passato, perché l'arte vive nel momento stesso in cui se ne fruisce
e non importa l'anno in cui un'opera è stata realizzata,
l'esperienza di chi guarda è qualcosa di personale, capace di mutare
ogni volta, perché in fondo “todo cambia”: la realtà così il
modo di interpretarla.
Per noi gli anni zero sono tanto
quelli che ci siamo lasciati alle spalle da poco quanto quelli in cui
il cinema ha mosso i primi passi; ci vogliamo occupare di tutto
questo tempo come se non ci fosse un secolo di mezzo, parlare con la
stessa vividezza di ogni giorno vissuto dal cinema.
Per noi il concetto di “film in
lingua straniera” non dovrebbe esistere, perchè “il cinema
stesso è una lingua straniera”.
E lo stesso è per i generi: ogni
film è un genere a sé, senza bisogno di etichette semplificatrici.
Questo progetto digitale ha
l'obiettivo di riporre al centro del discorso cinematografico:
l'esperienza condivisa, il lato emozionale, i significati piuttosto
che i significanti.
Convinti che critici non ci si
improvvisa e dell'inutilità di un ennesimo spazio di critica
cinematografica fondato sul “de gustibus” più che su visioni
attente e riflessioni ponderate. Ci interessa piuttosto quello che
avviene in ciascuno di noi dentro e fuori dalla sala, le emozioni che
si provano e i ricordi che rimangono per chi vive il cinema non
esclusivamente come intrattenimento. Un luogo dove le valutazioni
affettate/affrettate sono lasciate alla porta, per usare altre parole
e trovare un altro modo.
Blissfully Cinema vuole anche
essere un documento vivente della trascuratezza che viene riservata a
certo cinema, di fatto rinchiuso in una riserva indiana accerchiato
da multisale e antenne televisive.
Partecipare sarà come sentirsi
nella stessa sala, che in fondo è l'unico luogo in cui il cinema può
e potrà continuare a vivere.
Blissfully Cinema ringrazia:
Apichatpong Weerasethakul per averci ispirato il nome, Pietro
Marcello per il volo d'angelo, Leos Carax e la sua e nostra “lingua
straniera”, ma soprattutto Amir Naderi e il suo film “Cut” per
averci dato lo spunto e la volontà di esprimere il nostro sentimento
e cercare di condividerlo con tutti.

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